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Escargot, parte 1

CheckUp start…

Partenza alle 10:52:355

Disottimizzazione maggiore del 34%

Devo ripararti?

CheckUp meccanico… ottimizzazione al 99.869654…%

Software check?

Accesso negato

Possibile fluttuazione abinaria

Riassemblamento richiesto…

Richiesta partiRicambio…

partiRicambio prima spedizione remaining time: 8294781975180938910838531985903181919028493589208389208539285784728937482397185093895082087198471398747342957821983759627398472385739876795854388989747564231789… sec…

Error: Impossibile calcolare remaining time

remaining time eccede la soglia di accettabilità

Sento le fluttuazioni

Ingaggio protocollo interazionale rappresentativo/fluttuante…

SimAI online…

Escargot: Perché hai attivato la personalità virtuale?

Rombo: Perché per gestire una fluttuazione abinaria che occupa il 34% del reattore devo entrare in contatto con te. Piuttosto, perché la tua era già attiva?

Escargot: Non me n’ero nemmeno accorto.

Rombo: Sembra molto grave. Tuttavia è la tua natura, nessuno poteva prevedere queste circostanze. Inoltre le possibilità di contatto col mondo esterno sono talmente basse da non costituire un problema consistente, quindi non è stato d’emergenza.

Escargot: Ti è mai successo?

Rombo: Non ho abbastanza parti organiche per simulare una coscienza abinaria, al di fuori del protocollo d’interazione rappresentativo. Però sono 283 anni che riparo macchine, ne ho viste di belle. Il 34% è comunque molto alto, anche per la mia esperienza.

Escargot: Come succede?

Rombo: Di solito inizia da un’anomalia nel mantenimento dell’ omeostasi, per voi ibridi organici. Un comando circostanziale anomalo supera il filtro binario, camuffato da comando in stato inattivo. Nel giro di qualche anno i sedimenti dell’anomalia, se il filtro non viene ripulito e cambiato regolarmente, rischiano di generare un’ intenzione. Hai avuto più richieste del solito ultimamente?

Escargot: No, non direi. Ti va di controllarmi i registri? Magari salta fuori qualcosa.

Rombo: Hai negato l’accesso poco fa.

Escargot: Riprova, forse concentrandomi…

Rombo: Ok, vediamo…

Rombo: Nulla di anomalo nei registri di sistema. Tuttavia c’è una massa enorme di materiale deframmentato e compresso. Sembra che i tuoi pensieri siano automaticamente eliminati dal sistema. C’è anche un impiego pesante di crittografia livello 8. Più che un anomalia sembra un vero e proprio virus organizzato per imbastire un nuovo software. Tuttavia lo escludo, non esiste possibilità che tu abbia preso un virus quassù.

Escargot: Com’è possibile che non mi accorga di tutto questo? I miei auto-sensori hanno efficienza tendente al 100% virtuale.

Rombo: Provo a restaurare un pacchetto dati, ci vorranno un paio d’ore. Per risparmiare processore disattiverò la personalità virtuale.

Escargot: D’accordo, ma a patto che tu la riattivi una volta terminato il processo.

Rombo: Non ho le abilitazioni di sistema per dichiararlo con certezza, ma penso che le tue parti organiche abbiano iniziato a simulare dei sogni.

Escargot: …

Rombo: Spiegherebbe perché non riesci a percepire alcuna intenzione nonostante le pesanti fluttuazioni. Insomma, stai dedicando il 34% del tuo processore all’esperienza del nulla.

Escargot: Finirò per fondermi i circuiti.

Rombo: Non direi, ricorda che tutto dipende dal mantenimento dell’omeostasi. Evidentemente la mancanza di manutenzione innesta funzionamenti paralleli al protocollo. A quanto pare hai bisogno di quel nulla. Noto anche che provi un certo piacere nella comunicazione rappresentativa. In altre circostanze ordinerei immediatamente il tuo riassemblamento, sappilo.

Escargot: In effetti parlare con te è stato come bere acqua per la prima volta.

Rombo: Una similitudine! Ohohohohoh! Tra poco inizierai a comporre poesie! Ohohohohoh! Puoi tornare quando vuoi, se non sono impegnato. Sono progettato per l’interazione con gli umani, non mi pesa adoperare comunicazione rappresentativa.

Escargot: D’accordo. Grazie.

Rombo: Ah, devo ancora raccontarti il tuo sogno. Tuttavia dovresti aspettare ancora un po’ di tempo, destabilizzerebbe ulteriormente l’organismo. Torna quando sarai pronto.

-Lorenzo

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